Il rio Bletterbach - Il rio Bletterbach – un canyon, magari non così conosciuto come il suo „grande fratello“ in America ma sicuramente altrettanto da vedere. In questo burrone molto interessante dal punto di vista geologico potrà vedere "in diretta" la struttura e la creazione delle Dolomiti – è molto più bello che in un qualche libro. Quando l'area di Aldino era ancora in riva al mare o addirittura un sotto acqua (ca. 200 milioni di anni fa), c'erano coralli, molluschi e lumache Bellerophon che lavoravano alla nostra grande attrazione, al canyon del rio Bletterbach.

È un'esperienza indimenticabile quando si cammina lungo il letto del rio e su entrambi i lati si vedono pareti di porfido alte oltre 20 metri. L'attraversamento di questo canyon quasi spettrale non è un'esperienza geologica fantastica solamente per geologi, ma anche per ogni amante della natura.

 

Variante 1
Da Aldino si va verso la loc. Lerch fino alla malga Lahner. Da qui si prende il sentiero n. 3 che scende sulla destra fino a raggiungere il Taubenleck. Dalla cascata (vicino al Butterloch) continuiamo fino alla fine della valle (Gorz) ed indietro sul sentiero del Gorz verso Nord fino ad arrivare sulla strada boschiva. Si scende poi fino al parcheggio della malga Lahner.

Variante 2
A partire da Radegno si raggiunge il letto del rio Bletterbach (Taubenleck) seguendo il sentiero n. 3. Si segue il corso del rio fino alla cascata (vicino al Butterloch) e si sale per la scala in metallo fino alla cosiddetta Banca dei Cefalopodi (di qui passa il Sentiero Europeo N. 5). Da qui poi si continua lungo il rio fino alla fine della valle (Gorz). Sul sentiero del Gorz che attraversa il precipizio, si sale verso sud attraverso il bosco fino ai margini della conca. Indi si scende lungo il pendio fino a Radegno.

Informazioni sulla valle del rio Bletterbach
- Videocassetta „Der Bletterbach in Aldein/Radein – Südtirols Canyon“ della ditta MEDIA TEAM
  Schönegger & Wachtler dato in ordine dall'associazione per la cura dei musei

- Opuscolo „Der Bletterbach Aldein/Radein“ di H. Moser – 2. Edizione
- Opuscolo „Geo – Lehrpfad Bletterbach“ edito dall'associazione per la cura dei musei di Aldino

Queste informazioni e le cartine per escursioni lungo il rio Bletterbach sono ottenibili presso la Pro Loco.

ein geologisches Wunderwerk der Natur

Tre strati enormi di pietra formano questo enorme anfiteatro geologico, in fondo il porfido (una pietra quarzifera) unico in tutte le Alpi, un po' più su l'arenaria – un sedimento – con formazioni di carbone e gesso ed ancora un po' più su la pietra dolomitica (una pietra calcarea). Quanto più in su si cammina lungo la gola, tanto più numerosi diventano i fossili.

Vada a scoprire da solo questo spettacolo della natura unico nel suo genere e lasci che le impressioni facciano effetto su di Lei. O sennò si avventuri all'interno del canyon assieme ad un gruppo e lasci che la guida Le spieghi tutto dettagliatamente. Dalla malga Lahneralm o da Redagno fino al Taubenleck si continua passando per il Butterloch fino al Gorz e poi si ritorna al punto di partenza. Un luogo che deve assolutamente essere visitato è il museo riguardante il rio Bletterbach a Redagno!